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Articolo

Emissioni finanziate: chiave per la trasformazione ESG delle istituzioni finanziarie

6 novembre 2023 | Sostenibilità e cambiamenti climatici (ESG)

A prima vista

  • La misurazione delle emissioni finanziate rappresenta un primo passo pratico per le istituzioni finanziarie per dimostrare il proprio impegno verso la sostenibilità e identificare i rischi legati al clima.
  • La complessità e l'importanza della misurazione delle emissioni finanziate evidenziano il ruolo della Partnership for Carbon Accounting Financials (PCAF) nella standardizzazione e nell'evoluzione delle metodologie in questo ambito.
  • La crescente influenza del PCAF offre agli istituti finanziari un quadro solido per gestire le emissioni finanziate e gli impegni ESG.

La valutazione delle emissioni finanziate è emersa come un aspetto fondamentale, che ha un significato per banche commerciali, compagnie assicurative e gestori patrimoniali collettivamente denominati istituti finanziari (FI). Gli FI sono sottoposti a un crescente controllo da parte degli enti di regolamentazione, del pubblico e dei loro clienti per essere più trasparenti in merito al loro coinvolgimento nel cambiamento climatico e in altre questioni di sostenibilità. Molti FI ora riconoscono l'importanza di contribuire attivamente alla transizione verso la sostenibilità nell'economia reale. La misurazione delle emissioni finanziate rappresenta una misura iniziale pratica per dimostrare il loro impegno a incorporare considerazioni sul cambiamento climatico nelle loro attività principali di fornitura e allocazione di capitale. Inoltre, le emissioni finanziate potrebbero fungere da indicatore dei potenziali rischi associati alla transizione verso un'economia più sostenibile a causa del cambiamento climatico. Attualmente, la divulgazione delle emissioni finanziate è in genere volontaria in tutto il mondo, ad eccezione dell'Unione Europea, dove è obbligatoria. 

Le divulgazioni volontarie delle emissioni finanziate aumentano la trasparenza per gli investitori. Quando le istituzioni finanziarie condividono volontariamente i dati sulle emissioni associate ai loro investimenti, ciò favorisce la fiducia tra gli investitori che considerano sempre di più i fattori ambientali nel loro processo decisionale. Divulgando volontariamente le emissioni finanziate, le istituzioni finanziarie possono attrarre investitori attenti all'ambiente, il che potrebbe portare a maggiori investimenti e a una migliore percezione del mercato.

La misurazione delle emissioni finanziate fornisce dati cruciali per stabilire e monitorare gli obiettivi ambientali. Gli istituti finanziari possono utilizzare queste informazioni per stabilire obiettivi di riduzione delle emissioni, allineando le proprie strategie con gli sforzi globali per combattere il cambiamento climatico. Misurazioni accurate delle emissioni finanziate servono come base per stabilire obiettivi realistici e di impatto.

La misurazione delle emissioni finanziate è una componente chiave del profilo di gestione del rischio di un FI. Comprendendo la propria esposizione a investimenti ad alta intensità di carbonio, gli istituti finanziari possono valutare e mitigare i rischi correlati al clima, salvaguardando la propria stabilità finanziaria a lungo termine. Gli istituti finanziari che misurano le emissioni finanziate sono meglio attrezzati per identificare e gestire questi rischi, assicurando la resilienza di fronte a un panorama climatico in evoluzione. 

Sfide con le emissioni finanziate 

Le istituzioni finanziarie affrontano sfide nell'applicare in modo coerente gli standard contabili su portafogli diversi e vari strumenti finanziari. Questi standard possono variare in modo significativo, rendendo difficile garantire uniformità nei calcoli delle emissioni. I portafogli finanziari spesso includono un'ampia gamma di asset e investimenti con requisiti contabili variabili. Armonizzare questi standard per la misurazione delle emissioni è un compito complesso. 

Le FI dovranno condurre un'analisi approfondita delle esposizioni al carbonio nei loro portafogli per soddisfare i requisiti di divulgazione del rischio climatico rafforzati. Questa analisi può richiedere molto tempo e risorse. Le FI devono investire nelle risorse e nelle competenze necessarie per conformarsi efficacemente a questi requisiti. 

I dati sulle emissioni all'interno di progetti e attività di portafoglio sono spesso incompleti o incoerenti in alcune classi di attività e completamente assenti in altre. Raccogliere dati sulle emissioni accurati e affidabili può rappresentare una sfida formidabile per le istituzioni finanziarie. L'elaborazione dei dati sulle emissioni finanziate da vari settori e attività con esposizioni diverse può essere tecnologicamente impegnativa. L'integrazione di dati da diverse fonti e formati richiede un approccio trasformativo robusto. 

Partnership for Carbon Accounting Financials (PCAF) per affrontare le emissioni finanziate 

La complessità e l'importanza della misurazione delle emissioni finanziate evidenziano il ruolo della Partnership for Carbon Accounting Financials ( PCAF ) nella standardizzazione e nell'evoluzione delle metodologie in questo ambito.

PCAF opera come una partnership guidata dal settore e guidata da un comitato direttivo composto da ABN AMRO, Amalgamated Bank, ASN Bank, Global Alliance for Banking on Values, Morgan Stanley, NMB Bank, Triodos Bank e un rappresentante della Net-Zero Asset Owner Alliance convocato dalle Nazioni Unite. Attualmente, PCAF riceve la partecipazione di oltre 340 IF e 85 trilioni di dollari di asset, sottolineando la sua crescente influenza e rilevanza. 

Accettazione e influenza globale del PCAF 

Sin dal suo inizio, lo Standard ha ottenuto notevole attenzione e adozione a livello globale. Entro novembre 2022, oltre 340 IF di oltre 45 paesi si erano impegnati a misurare e divulgare le emissioni associate alle loro attività finanziarie. Questa crescente adozione delle metodologie del PCAF ha portato gli enti di regolamentazione finanziaria e altri stakeholder a considerare il PCAF come lo standard de facto per la contabilizzazione e la divulgazione dell'impatto climatico dei portafogli. 

PCAF e lo standard globale di contabilità e rendicontazione dei gas serra 

Per rispondere alla richiesta del settore di un approccio universale e standardizzato per misurare e rendicontare le emissioni di gas serra (GHG) legate alle attività finanziarie, PCAF ha introdotto nel novembre 2020 lo Standard globale per la contabilità e la rendicontazione dei gas serra per il settore finanziario, noto come " lo Standard ". Sviluppato da un team globale eterogeneo di istituzioni finanziarie per le istituzioni finanziarie, questo Standard unisce una profonda conoscenza del settore al rigore del Protocollo GHG, riconosciuto per fornire gli standard di contabilità dei gas serra più utilizzati al mondo.

Lo Standard offre una guida metodologica completa per quantificare e divulgare le emissioni di gas serra associate a sei classi di attività: azioni quotate e obbligazioni societarie, prestiti aziendali e azioni non quotate, finanza di progetto, immobili commerciali, mutui e prestiti per veicoli a motore. La sua introduzione ha avviato una significativa trasformazione nel modo in cui le istituzioni finanziarie valutano il loro impatto climatico. 

PCAF e la Task Force sulle informative finanziarie relative al clima (TCFD) e gli IFRS 

La Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD) ha approvato la metodologia di PCAF per la misurazione delle emissioni di gas serra correlate alle attività finanziarie. Nella sua Proposed Guidance on Climate-related Metrics, Targets, and Transition Plans, TCFD raccomanda alle istituzioni finanziarie di impiegare la metodologia di PCAF. Con la TCFD che sta diventando obbligatoria in più paesi insieme all'IFRS S2, le istituzioni finanziarie possono contare su PCAF per approcci armonizzati e solidi per misurare e segnalare queste emissioni.

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Comprendere lo standard PCAF: uno sguardo più da vicino

Il Global GHG Accounting & Reporting Standard PART A del PCAF offre una metodologia dettagliata per calcolare le emissioni finanziate all'interno delle FI. La figura sottostante dello standard fornisce indicazioni sulla selezione dell'approccio appropriato per calcolare le emissioni finanziate, assicurando che le FI possano adattare le proprie metodologie di misurazione in base alle proprie esigenze e ai propri portafogli specifici.

Inoltre, lo standard delinea una metodologia completa per ogni approccio al calcolo delle emissioni, accompagnata da chiari requisiti di reporting. Questa chiarezza consente alle FI di valutare accuratamente e di segnalare in modo trasparente il loro impatto climatico, promuovendo una maggiore responsabilità all'interno del settore. Successivamente, un approccio generale al calcolo delle emissioni finanziate utilizzando lo standard PCAF impiega la seguente formula per calcolare le emissioni finanziate, costituita da due componenti principali: 

  • Emissioni della Società Partecipata: Inizialmente, il calcolo comporta la stima delle emissioni della società partecipata. Ciò può essere ottenuto utilizzando stime standard basate sul settore o basandosi sui dati riportati dalla società partecipata. Il livello di accuratezza in queste stime è divulgato in modo trasparente tramite l'uso di punteggi PCAF. 
  • Attribuzione all'investitore o al prestatore: La seconda parte del calcolo determina la quota proporzionale di emissioni attribuibili all'investitore o al prestatore. Ciò avviene utilizzando un fattore di attribuzione, che quantifica quanta parte della società partecipata, e di conseguenza le sue emissioni, è stata finanziata dall'investitore o dal prestatore. 

La misurazione delle emissioni finanziate si è evoluta in una componente critica degli sforzi delle istituzioni finanziarie per affrontare il loro impatto ambientale. Lo standard PCAF è emerso come una metodologia pionieristica e accettata a livello globale per quantificare e divulgare queste emissioni. Mentre regolatori, investitori e stakeholder sottolineano sempre di più la trasparenza e la responsabilità nella rendicontazione sul clima, l'influenza del PCAF e del suo standard continua a crescere, offrendo un solido quadro per le istituzioni finanziarie per orientarsi nelle complessità delle emissioni finanziate e nei loro più ampi impegni ESG. 

Come Renoir può facilitare 

Renoir, in qualità di partner di fiducia nel percorso ESG (Environmental, Social, Governance ), mette a disposizione degli istituti finanziari competenze specialistiche e una vasta esperienza nel settore finanziario. I servizi offerti da Renoir includono:

  • Orientamento strategico e operativo: Sfruttare competenze interfunzionali per fornire indicazioni strategiche e operative, condividendo una conoscenza approfondita dei dettagli più fini in materia di ESG e decarbonizzazione delle istituzioni finanziarie e dei loro portafogli. 
  • Competenza globale: Forniamo consulenza e rappresentanza nei portafogli globali, nelle catene di fornitura e nel settore, attingendo a una vasta competenza multinazionale. 
  • Valutazione dei rischi e delle opportunità: Condurre valutazioni approfondite dei potenziali rischi e opportunità derivanti dalle emissioni finanziate e da altri aspetti correlati ai fattori ESG, aiutando gli istituti finanziari a prendere decisioni consapevoli. 
  • Modellazione delle emissioni di portafoglio: Sviluppo di strategie di gestione delle emissioni finanziate per gli istituti finanziari che siano in linea con gli obiettivi di riduzione delle emissioni e del clima, bilanciando al contempo proiezioni di crescita e obiettivi di rischio, in relazione ai futuri tassi di decarbonizzazione globale. 
  • Due diligence sulle emissioni: Sviluppo di quadri normativi e svolgimento di due diligence per transazioni e prodotti di prestito chiave, garantendo l'allineamento con le aspettative delle parti interessate e gli standard applicabili. 
  • Segnalazione delle emissioni: Forniamo assistenza in materia di conformità, valutazioni di materialità e comunicazioni strategiche, consentendo alle istituzioni finanziarie di comunicare il proprio impegno in merito alle emissioni finanziate e ai progressi compiuti verso i propri obiettivi di riduzione. 
  • Sviluppo delle capacità e formazione: Offriamo sviluppo delle capacità e formazione a tutti i livelli organizzativi, coprendo vari aspetti dell'ESG, tra cui le emissioni finanziate e i loro impatti di vasta portata.

Imad Alfadel è Managing Partner della divisione ESG di Renoir Consulting. Con oltre vent'anni di esperienza nei settori finanziario e della consulenza, Imad supporta le aziende nel miglioramento delle loro performance ESG. Grazie a un approccio pratico, in Renoir aiuta i clienti a realizzare i propri obiettivi ESG e a trasformarli in risultati concreti.

Jagpreet Walia è Partner ESG presso Renoir Consulting. In qualità di esperto tecnico-strategico, ha maturato esperienza lavorando con clienti nei mercati emergenti e sviluppati, guidando programmi di sostenibilità, finanza verde, adattamento, rischio climatico e decarbonizzazione nei settori pubblico e privato. La sua competenza nel supportare le aziende a prosperare attraverso la collaborazione e l'innovazione contribuisce a fornire risultati sostenibili e di grande impatto.

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